In che ordine guardare la serie Neon Genesis Evangelion? Se avete bisogno di suggerimenti vi invito a leggere questo articolo aggiornato nel mio nuovo blog Risonanze Pop Nerd! Ecco il link diretto all’articolo www.risonanzepopnerd.it/guida-alla-visione-di-neon-genesis-evangelion
Nel 1995, Neon Genesis Evangelion, diretto da Hideaki Anno e prodotto dallo studio Gainax, ha sconvolto il mondo dell’animazione giapponese. Presentato inizialmente come un classico anime mecha, Evangelion si è presto rivelato un’opera complessa e introspettiva, capace di mescolare azione, filosofia e psicologia in un modo mai visto prima. La storia segue Shinji Ikari, un quattordicenne fragile e insicuro, chiamato a pilotare l’Evangelion Unit-01, un gigantesco mecha creato per combattere i misteriosi Angeli, creature di origine sconosciuta che minacciano l’umanità. Shinji è costretto a confrontarsi con il peso delle aspettative del padre, Gendo Ikari, il comandante della NERV, e con la difficile relazione con gli altri piloti, tra cui la misteriosa Rei Ayanami e la ribelle Asuka Langley Soryu.
Evangelion non si limita a narrare battaglie spettacolari, ma esplora temi come la depressione, l’alienazione e il senso di identità. Con il procedere della serie, la trama diventa sempre più astratta e sperimentale, culminando in un finale controverso che ha diviso i fan. L’ultimo episodio, caratterizzato da una narrazione psicologica e simbolica, ha lasciato molte domande senza risposta, portando alla successiva realizzazione del film The End of Evangelion. Oltre alla sua profondità tematica, Evangelion ha ridefinito l’estetica dell’animazione con un uso innovativo della regia e un’incredibile colonna sonora di Shiro Sagisu. A quasi trent’anni dalla sua uscita, rimane una pietra miliare dell’animazione, capace di influenzare intere generazioni di autori e spettatori.
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